linguistica

Parolacce e sessismo

Le parolacce sono sessiste? E se lo sono, è il caso di cambiarle? Vediamo perché le parolacce sono belle così come sono, c’entrano poco con il sessismo, e non hanno bisogno di interventi catoniani. Il turpiloquio, cioè il lessico delle parolacce, è una parte molto importante del lessico di tutte le lingue del mondo; possiamo

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“Ti ho pensato”, “Ti ho pensata” o “Ti ho pensat*”?

Maschile, femminile o asterisco? Come dobbiamo declinare il participio passato nei verbi al passato prossimo? Recentemente ho notato che c’è un po’ di confusione sul tema dell’accordo del participio passato con l’oggetto, per esempio nel passato prossimo, in frasi appunto come “ti ho pensato” e simili. Ora, a rigore – cioè, basandoci sulle grammatiche (vecchie)

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Ne*ro: la lingua e il razzismo

Qual è il ruolo sociale della lingua quando si parla di discriminazioni? La lingua può essere usata per combatterle, ma anche, ipocritamente, per fingere di combatterle. Il termine “negro”, come sappiamo, non è di invenzione italiana ma è arrivato dall’inglese “nigger”. Etimologicamente questo termine non ha nulla di intrinsecamente offensivo: deriva dal latino niger e

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